RECENSIONI E CRITICA
BIOGRAFIA
Il soprano ucraino Yulia Tkachenko si è diplomata presso il Conservatorio di Kyiv (Accademia Nazionale di Musica dell’Ucraina). Ha successivamente perfezionato la propria formazione presso lo Young Artist Program del Teatro Comunale di Bologna e il Conservatorio Rossini di Pesaro.
Il suo percorso artistico l’ha condotta all’opera più tardi rispetto alla maggior parte dei cantanti. Pur avendo ricevuto una formazione musicale fin dall’infanzia, inizialmente si è dedicata al teatro di prosa, intraprendendo la carriera di attrice e interpretando ruoli di primo piano al Teatro Drammatico di Mykolaïv. In seguito si è trasferita a Kyiv, dove ha lavorato per il cinema e la televisione.
All’età di trent’anni ha deciso di dedicarsi completamente al canto lirico, dopo essere stata ascoltata da Mauro Bertolini, pianista e collaboratore di Cecilia Bartoli, che l’ha incoraggiata a intraprendere la carriera operistica. Dopo il diploma al Conservatorio di Kyiv si è trasferita in Italia.
Ha debuttato nel 2017 nel ruolo di Mimì ne La Bohème presso la New Opera di Kyiv e, l’anno successivo, ha debuttato in Italia come Giulietta ne I Capuleti e i Montecchi di Bellini al Teatro Tiberini.
Dal 2019 al 2021 ha collaborato con il Ravenna Opera Festival, interpretando Marta in Szenen aus Goethes Faust di Schumann, La Hostess ne Il viaggio di Mastorna di Matteo D’Amico e la Fata Turchina in Pinocchio di Aldo Tarabella. Nello stesso periodo ha preso parte anche alla prestigiosa rassegna concertistica Le Vie dell’Amicizia.
Nel 2022 ha debuttato al Teatro Comunale di Bologna nel ruolo del titolo di Iolanta di Čajkovskij, diretta da Michael Güttler. Nella stessa stagione ha interpretato il Requiem di Mozart nel Duomo di Piacenza sotto la direzione di Paolo Olmi, Rise and Fall of the City of Mahagonny di Kurt Weill al Teatro Regio di Parma diretta da Christopher Franklin ed è stata soprano solista nel docufilm Mozart for Solidarity al Mozarteum di Salisburgo.
Successivamente ha interpretato Silvia nell’opera contemporanea Delitto all’Isola delle Capre di Marco Taralli al Teatro Pergolesi di Jesi.
Tra gli impegni del 2023 figurano il debutto al Festival Prague Spring sotto la direzione di Oksana Lyniv, il ruolo della Contessa Olga Sukarev in Fedora di Giordano al Teatro Municipale di Piacenza e al Teatro Pavarotti-Freni di Modena, nella produzione di Pier Luigi Pizzi, nonché il debutto in recital al Teatro Grande di Brescia.
Nel 2024 ha debuttato nel repertorio wagneriano al Teatro Comunale di Bologna come Woglinde in Das Rheingold e Gerhilde in Die Walküre, entrambe sotto la direzione di Oksana Lyniv, tornando la stagione successiva come Woglinde in Götterdämmerung. Tra gli impegni più recenti figurano inoltre Giannetta ne L’elisir d’amore al Teatro Regio di Torino, il ritorno al ruolo di Mimì ne La Bohème a Genova, il debutto in Germania con la Kyiv Symphony Orchestra nella Lyrische Symphonie di Zemlinsky e il debutto nel Requiem di Verdi con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Manlio Benzi.
Tra i prossimi impegni figurano la Sinfonia n. 9 di Beethoven con l’Orchestra Filarmonica Marchigiana e una tournée europea con la YsOU Orchestra diretta da Oksana Lyniv.
Negli ultimi anni Yulia si è esibita come solista in alcuni dei più prestigiosi teatri d’opera e sale da concerto d’Europa, tra cui il Teatro Nazionale dell’Opera e del Balletto della Lituania, il Mozarteum di Salisburgo, la Sala Dvořák del Rudolfinum nell’ambito del Festival Prague Spring, il BOZAR di Bruxelles, il Palais des Congrès di Strasburgo, la Salle du Solarium di Bordeaux e l’Opera Nazionale d’Israele.
Ha collaborato con direttori d’orchestra quali Oksana Lyniv, Christopher Franklin, Sesto Quatrini, Michael Güttler, Gustav Kuhn, Paolo Olmi, Aldo Sisillo e Fabrizio Maria Carminati, nonché con registi quali Pier Luigi Pizzi, Cristina Mazzavillani Muti, Walter Malosti, Luca Micheletti e Daniele Menghini.
Dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia, il 24 febbraio 2022, partecipa regolarmente a concerti e recital di beneficenza in diversi Paesi del mondo a sostegno del proprio Paese.
Il suo repertorio operistico comprende ruoli come:
- Contessa (Le nozze di Figaro, Mozart)
- Donna Anna (Don Giovanni, Mozart)
- Giulietta (I Capuleti e i Montecchi, Bellini)
- Adina (L’elisir d’amore, Donizetti)
- Violetta (La Traviata, Verdi)
- Desdemona (Otello, Verdi)
- Lauretta (Gianni Schicchi, Puccini)
- Liù (Turandot, Puccini)
- Mimì (La Bohème, Puccini)
- Micaela (Carmen, Bizet)
- Contessa Olga Sukarev (Fedora, Giordano)
- Iolanta (Iolanta, Čajkovskij)
- Tatiana (Eugenio Onegin, Čajkovskij)
- Woglinde (Das Rheingold, Wagner)
- Gerhilde (Die Walküre, Wagner)
Cantate e oratori:
- Stabat Mater (Pergolesi)
- Requiem (Fauré)
- Requiem (Mozart)
- Messa Solenne (Rossini)
- Requiem (Verdi)






